mercoledì 25 febbraio 2009

come saranno i trasporti sostenibili del futuro?

E’ la domanda che molti si pongono: l’auto di domani sarà a idrogeno o a batterie? A tal proposito vi segnaliamo la risposta dell’Associazione tedesca per l’idrogeno e le celle a combustibile che risolve il dilemma: entrambe, poiché le due tecnologie sono complementari. Per avviare la tecnologia ad idrogeno tuttavia occorrerà ancora del tempo prima di riuscire a superare tutta una serie di ostacoli. In alternativa, il veicolo a batteria potrebbe dimostrarsi una soluzione praticabile, a patto che l'elettricità provenga da sorgenti rinnovabili!
Nel frattempo un'altra proposta megagalattica viene dal mondo dei motori.....
....Avete presente Supercar, la macchina che si guidava da sola senza bisogno che nessun autista ci mettesse mani? Se pensate che sia roba da film o da futuro molto lontano, vi sbagliate di grosso. La macchina che si guida da sola esiste davvero. Si chiama Lux e verrà presentata in anteprima mondiale al Museo della Scienza di Londra. Apparentemente, quest’auto delle meraviglie sembra una comune berlina a quattro porte, ma in realtà è zeppa di congegni ipersofisticati, come i tre sensori laser (due davanti e uno dietro) che, come «occhi intelligenti», trasmettono le immagini della strada circostante a un computer di bordo, a sua volta collegato a un navigatore satellitare che, ricevute le informazioni, le rielabora, trasmettendo poi la foto della vettura e di quello che la circonda in un raggio di 200 yard (poco più di 180 metri), ostacoli compresi. Lux è così in grado di fermarsi ai segnali di stop e ai semafori, come pure di frenare se l’auto davanti inchioda improvvisamente o di accelerare se il percorso è libero, ma anche di evitare pedoni particolarmente distratti o le auto in sosta. Insomma, basta schiacciare un tasto per inserire il pilota automatico e dimenticarsi così delle fatiche del volante e di tutte le noie ad esso collegate!

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